Osservatorio
Dati raccolti nel periodo Ottobre-Dicembre 2025
Indagine sul rapporto tra i giovani 
e i luoghi della cultura
L'indagine ha coinvolto oltre 1.600 giovani tra i 19 e i 29 anni attraverso un questionario anonimo distribuito a studenti universitari e giovani lavoratori, diplomati e laureati.
Distribuzione geografica dei rispondenti
La mappa mostra la distribuzione dei 1.600 giovani che hanno risposto al questionario per regione di residenza. La metà del panel proviene dalle aziende, per questo le regioni del centro-nord risultano le più rappresentate.
Dove c'è più offerta di eventi culturali i giovani frequentano di più i musei, perciò risiedere (e non solo studiare o lavorare) in una grande città costituisce un elemento discriminante nella frequentazione dei musei, favorendo il ritorno.
Fascia d'età
L'età è un altro fattore discriminante nella relazione verso i musei. Fino a 25 anni l'obiettivo è visitare i grandi musei internazionali "a tutti i costi", dopo i 25 anni l'approccio diventa più selettivo e variegato, e si inizia a fare più attenzione al prezzo del biglietto.
Genere
Il genere di per sé ha un impatto modesto sulla frequentazione dei musei, ma poiché (ancora) incide in maniera significativa sull'indirizzo di studi diventa un fattore discriminante soprattutto sulla tipologia di musei scelti (musei scientifici vs musei classici).
Si ringraziano le aziende che hanno facilitato  la diffusione del questionario tra i propri dipendenti under 30:

A2A, AB InBev Europe, Acea, Almaviva, Alveria, Autostrade, Endes, Euronics, FAAC Technologies, Generali, La Marzocco, M.A.I.O.R., Qu.In., Ruffino, Strategic Management Partners, Toscana Aeroporti.
FATTORI DISCRIMINANTI
Che cosa fa la differenza
nella frequentazione dei musei?
I fattori che incidono sul numero di visite ai musei e l'attenzione al prezzo del biglietto:
Il titolo di studio
I diplomati frequentano i musei il 40% in meno rispetto ai laureati, ma sono più disponibili a spendere per il biglietto.
La città in cui si vive
Chi vive in una città capoluogo di regione va al museo il 25% più spesso rispetto a chi non risiede in contesti metropolitani.
L'età
Gli under 25 dichiarano una disponibilità a spendere per visitare musei più elevata rispetto agli over 25.
Il museo come tappa del percorso di formazione
Per due giovani su tre la frequentazione del museo è legata alla vacanza: i grandi musei, nazionali e internazionali, costituiscono destinazioni di viaggio, approcciate con lo spirito di tappe, quasi obbligate, di un moderno Grand Tour.
Il desiderio di imparare qualcosa di nuovo
I giovani non vanno al museo per fare belle foto ma per imparare qualcosa di nuovo,. Il 75% valuta la qualità dell'esperienza sulla base di quanto sente di aver arricchito il proprio bagaglio culturale.
FOMO (Fear Of Missing Out)
La paura di visitare un museo e perdere qualche opera importante insieme al desiderio di essere orientati e accompagnati, rivelano un latente senso di inadeguatezza dei giovani verso i musei.
COSTRUIRE UNA RELAZIONE CHE DURI NEL TEMPO
Come diventare 
un museo per i giovani
L'attenzione dei giovani si concentra naturalmente sui grandi musei che permettono l'incontro con le opere studiate.a scuola, che si sono impresse nella memoria come icone. Quali spazi restano a tutti gli altri musei per costruire una relazione con i giovani?
Eventi dedicati
Ai giovani piace stare con i loro coetanei, per questo quando si organizzano eventi, visite guidate, aperture serali e tariffe speciali dedicate ai giovani è importante indicare chiaramente la fascia d'età a cui le iniziative sono rivolte.
Spazi esterni
Giardini e porticati sono spazi di riposo e socializzazione estremamente apprezzati, per questo mettere questi luoghi gratuitamente a disposizione dei giovani cambia la relazione con il museo e rafforza il senso di comunità.
Sale studio
I giovani, soprattutto under25, sono costantemente alla ricerca di luoghi confortevoli in cui studiare, dunque aprire una sala studio in un museo è uno degli investimenti con maggior ritorno sulla relazione con i giovani.
Associazioni giovanili
Far conoscere il museo alle associazioni giovanili del territorio è un canale fondamentale per dare visibilità alle iniziative dedicate ai giovani e per restare aggiornati sulle tematiche di maggior interesse per loro.
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